Pasteca La Mandragora

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Lino - lavette e portalavette

 


Fibra ottenuta dal “Linum Usitatissimum”, pianta della famiglia delle linacee; ed estratta dagli steli, alti dai 70 ai 100 cm. Per poterlo utilizzare si deve far macerare il lino, cioè provocare la decomposizione delle parti gommose che legano le fibre. La fase successiva è la stigliatura, che libera le fibre dai residui legnosi, eseguita da una macchina che separa le fibre corte e i cascami e raggruppa in matasse il nastro di fasci fibrosi. Dalla macchina escono due terzi di lino stigliato cioè pronto per la filatura, e un terzo di cascami.
Con il termine specialistico "grezzo" si intendono tutti i tessuti che provengono dal telaio, ma che non sono stati conciati, quindi colorati. Gli articoli che presentiamo sono vari e vanno dall'astuccio porta sacchetti al canovaccio, ai cestini, ai grembiuli, coppia di asciugamani, lavette e portalavette, presine, portarotoli e tovaglie.






 
 
 
 
 
 
 
 
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